———- Forwarded message ——— Da: Max Spera <maxspera@gmail.com> Date: gio 3 set 2026 alle ore 10:04 Subject: Fwd: Proposta Progetto “Linguaggi da favola” – Strumento di Inclusione BES e Accoglienza Classi Prime To: <segr.cavalese@scuole.provincia.tn.it>
Gentile Dirigente Scolastico / Gentili Membri della Commissione Inclusione e Accoglienza,
Desidero sottoporre alla Vostra attenzione la proposta del progetto “Linguaggi da favola” di Max Spera, un percorso didattico basato sull’adozione di un libro “multicanale” ideato per favorire la comunicazione, la personalizzazione dell’apprendimento e il benessere relazionale del gruppo.
Il progetto si articola su due obiettivi strategici fondamentali per la nostra scuola:
1 – Inclusione e supporto per studenti in area BES: L’opera nasce come uno strumento multicanale altamente inclusivo. Affiancando al testo scritto i codici visivo ed emotivo, il volume permette agli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento di superare gli ostacoli legati alla decodifica del testo, riducendo l’ansia da prestazione e valorizzando gli stili cognitivi visivo-spaziali e creativi.
Superamento delle barriere di lettura: Attraverso il canale iconico e le immagini staccabili Riduzione della frustrazione comunicativa: Ampliamento del vocabolario emotivo ed espressivo Valorizzazione della stima personale: Il lettore diventa co-autore del libro (dalla copertina alle illustrazioni interne) Integrazione di classe: Favorisce il lavoro individuale e di gruppo, rendendo il percorso didattico inclusivo e non penalizzante per gli alunni con fragilità
2 – Percorso di accoglienza e presentazione per le classi prime: Ogni studente della classe prima riceverà una copia del libro, che diventerà uno strumento “personalizzato” ed unico di narrazione di sé. Ciascun ragazzo potrà scegliere liberamente da quale canale espressivo partire per personalizzare il proprio testo:
Canale verbale (storia scritta): per chi preferisce esprimersi attraverso la rielaborazione e l’analisi del testo. Canale visuale (illustrazioni): per chi predilige il linguaggio delle immagini, il colore e l’impatto simbolico. Canale emotivo e creativo (spazio vuoto per creare): per chi desidera sperimentare forme di espressione libera, disegni o elementi polimaterici senza la pressione della pagina scritta.
L’adozione di questo testo offre ai docenti un’opportunità immediata per osservare le inclinazioni naturali di ogni alunno e costruire fin dai primi giorni un clima di classe collaborativo e privo di barriere.
Resto a completa disposizione per presentare il materiale operativo, in sede di Collegio dei Docenti o di riunione di Dipartimento. Cordiali saluti,
Max Spera
Gentile Dirigente Scolastico / Gentili Membri della Commissione Inclusione e Accoglienza,
Desidero sottoporre alla Vostra attenzione la proposta del progetto “Linguaggi da favola” di Max Spera, un percorso didattico basato sull’adozione di un libro “multicanale” ideato per favorire la comunicazione, la personalizzazione dell’apprendimento e il benessere relazionale del gruppo.
Il progetto si articola su due obiettivi strategici fondamentali per la nostra scuola:
1 – Inclusione e supporto per studenti in area BES: L’opera nasce come uno strumento multicanale altamente inclusivo. Affiancando al testo scritto i codici visivo ed emotivo, il volume permette agli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento di superare gli ostacoli legati alla decodifica del testo, riducendo l’ansia da prestazione e valorizzando gli stili cognitivi visivo-spaziali e creativi.
Superamento delle barriere di lettura: Attraverso il canale iconico e le immagini staccabili Riduzione della frustrazione comunicativa: Ampliamento del vocabolario emotivo ed espressivo Valorizzazione della stima personale: Il lettore diventa co-autore del libro (dalla copertina alle illustrazioni interne) Integrazione di classe: Favorisce il lavoro individuale e di gruppo, rendendo il percorso didattico inclusivo e non penalizzante per gli alunni con fragilità
2 – Percorso di accoglienza e presentazione per le classi prime: Ogni studente della classe prima riceverà una copia del libro, che diventerà uno strumento “personalizzato” ed unico di narrazione di sé. Ciascun ragazzo potrà scegliere liberamente da quale canale espressivo partire per personalizzare il proprio testo:
Canale verbale (storia scritta): per chi preferisce esprimersi attraverso la rielaborazione e l’analisi del testo. Canale visuale (illustrazioni): per chi predilige il linguaggio delle immagini, il colore e l’impatto simbolico. Canale emotivo e creativo (spazio vuoto per creare): per chi desidera sperimentare forme di espressione libera, disegni o elementi polimaterici senza la pressione della pagina scritta.
L’adozione di questo testo offre ai docenti un’opportunità immediata per osservare le inclinazioni naturali di ogni alunno e costruire fin dai primi giorni un clima di classe collaborativo e privo di barriere.
Resto a completa disposizione per presentare il materiale operativo, in sede di Collegio dei Docenti o di riunione di Dipartimento. Cordiali saluti,
Max Spera
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